GIVE A FOKUS: TORNA L’HUB SOSTENIBILE DI WHITE MILANO


Sensibilizzare tutti a dare un focus al presente, per il futuro. È questo lo scopo di GIVE A FOKus, l’hub sostenibile di WHITE e che si avvale della direzione artistica di Matteo Ward, e della media partnership di LIFEGATE. Oggi questo appuntamento si è talmente amplificato da occupare la nuova location di Tortona 31 | Ex Carrozzeria e suddiviso in cinque aree monotematiche: Water, Chemicals, Climate Change, Waste, People, dove viene analizzato il rapporto tra la moda e le problematiche produttive sostenibili. L’hub è sponsored & powered by: Albini Group, Econyl e Analytical group. «Con questa edizione di WHITE GIVE A FOKus - dichiara Matteo Ward, direttore creativo dell’hub e cofounder del brand WRÅD - abbiamo voluto, in collaborazione con partner di rilievo, porre l’attenzione sulla verità e sui fatti dietro la parola “sostenibilità”, affrontando il tema in diverse declinazioni, per provare a ridurre la confusione generale sentita nel mercato, dagli addetti ai lavori ai clienti finali». A ciascuna sezione è abbinato un protagonista di prim’ordine: Water con la presenza di Boyish e di una special installation, Special Project del Salone; Chemicals ha come partner ANALYTICAL GROUP; all’area Waste è abbinato Econyl, tra i player italiani che hanno rivoluzionato la moda su scala globale con un rivoluzionario processo di recupero e riutilizzo del nylon in dinamiche di economia circolare. L’installazione artistica Get in Sync People, ideata dall’immersive studio DrawLight, introduce alle aree dedicate ad esplorare il tema della tracciabilità di filiera e del suo impatto sociale sui lavoratori del settore tessile: Traceability con Albini Group, Oritain e Supima, che presentano un’innovativa tecnologia per la tracciabilità del cotone; People assieme a Fashion Revolution, per sensibilizzare sia la filiera produttiva sia il pubblico finale alla trasparenza: produttiva e d’acquisto. People accoglie anche la Fondazione Pistoletto - Cittadellarte e i brand della piattaforma Fashion B.E.S.T.: Tiziano Guardini, WRÅD by Silvia Giovanardi, Flavia La Rocca (finalista ai Green Carpet Award); Yekaterina Ivankova; Fabrizio Consoli - Blue of a kind; ACBC - Thezipshoe (finalista ai Green Carpet Award) che, per l’occasione, presenteranno una capsule di felpe sviluppate per amplificare i temi trattati: acqua, sostanze chimiche, cambiamento climatico, economia circolare e persone. Come per le precedenti 

edizioni WHITE / GIVE A FOKus supporta i Sustainable Development Goals adottati dai leader mondiali alle Nazioni Unite attraverso un lavoro educativo e culturale, promosso in collaborazione con Fondazione Pistoletto - Cittadellarte e i brand della piattaforma Fashion B.E.S.T. Water, In quest’area viene analizzato l’impatto produttivo della moda sull’acqua, in termini di consumo e inquinamento. Una delle risposte innovative a questo problema viene fornito da BOYISH, brand che si avvale di tecnologici processi di finissaggio e di lavaggio dei tessuti per ridurre il proprio water footprint. Chemicals Fotografa la situazione globale derivante dall’impiego di sostanze chimiche per la produzione dei vestiti, dannose per l’ambiente e per la pelle. Le finalità di quest’area, pensata e studiata con il partner ANALYTICAL GROUP azienda leader nel settore, sono quelle di sensibilizzare alla lettura delle etichette, che dichiarano certificazioni di conformità agli standard sostenibili. Climate Change. In questa sezione viene affrontato il tema dell’impatto della produzione delle fibre tessili sul clima attraverso le emissioni di CO2, che possono essere significativamente ridotte mediante l’utilizzo di fibre naturali, di fibre artificiali smart e di fibre sintetiche sviluppate in dinamiche di economia circolare. Waste. Qui si pone l’attenzione sui prodotti tessili dismessi e sul loro conseguente impatto ambientale. Con il contributo di ECONYL - leader globale nel recupero e riutilizzo di nylon in una logica di economia circolare - vengono proposte soluzioni per lo sviluppo di fibre riciclate. People. In quest’area il focus è sulla trasparenza e sulla tracciabilità della filiera, tema esplorato attraverso l’impiego pratico di un’innovativa tecnologia di verifica della provenienza dei tessuti, frutto della collaborazione tra ALBINI, SUPIMA e ORITAIN e, in modo formativo, con Fashion Revolution e la Fondazione Pistoletto - Cittadellarte. Cinque aree per un unico scopo: quello di contribuire a risvegliare la coscienza collettiva attraverso l’educazione sociale. «Siamo orgogliosi di essere partner di questa iniziativa di WHITE e GIVE FOKus - commenta Enea Roveda, CEO di LifeGate - e di coinvolgere attivamente la nostra community, creando consapevolezza e risvegliando la coscienza collettiva relativamente a temi quali sostenibilità, tracciabilità, circolarità e consumo collaborativo che stanno diventando realtà nel mondo della moda».