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WHITE MILANO INAUGURA GIVE A FOK-US HUB DEDICATO ALL'INNOVAZIONE SOSTENIBILE                                                                                                                                        

Economia circolare e tracciabilità di filiera sono tra gli asset di questo progetto, che nasce per mettere a fuoco tematiche e realtà rilevanti nel campo della sostenibilità tessile, in Italia. Sviluppato con la direzione artistica di Matteo Ward.

WHITE MILANO lancia GIVE A FOK-us, hub dedicato all’innovazione sostenibile, con la direzione artistica di Matteo Ward, cofounder e CEO di WRÅD. Dal 22 al 25 febbraio, nella Lounge di Tortona 27, va in scena questa iniziativa, che punta a focalizzare l’attenzione sulle realtà rilevanti nel campo della sostenibilità tessile in Italia, offrendo ai 27mila visitatori previsti (tra buyer, press internazionale e operatori del settore) gli strumenti per scoprire e attuare un manifesto condiviso per lo sviluppo sostenibile. GIVE A FOK-us, realizzato in partnership con Confartigianato Imprese, è un’esperienza nel mondo della sostenibilità che si colloca nella cornice del più ampio progetto di valorizzazione di WHITE, supportato da MISE e ICE Agenzia, con il sostegno della Camera Italiana Buyer Moda - The Best Shops, e nasce anche grazie alla partnership con DrawLight, Fashion Revolution, 1TrueID, la piattaforma Fashion B.E.S.T. e alcune tra le piu innovative realtà tessili italiane. «GIVE A FOK-us è un percorso dedicato alla scoperta. È l’espressione di valori intangibili attraverso prodotti e servizi reali per il mondo del retail, buyer e brand, in linea con le rinnovate esigenze del mercato in termini di impatto ambientale e sociale - dichiara Matteo Ward - Da recenti sondaggi è emerso, infatti che oggi, mentre l’82% degli italiani pensa che i brand debbano fornire informazioni chiare sulle misure adottate per ridurre l’impatto ambientale, solo il 22% si ritiene adeguatamente informato». Il percorso si articola in tre fasi che esplorano, rispettivamente, il rapporto fra Moda e Natura, Moda e Società, Moda e Individuo; si comincia con SYNC, un’installazione immersiva pensata da

DrawLight, collettivo di artisti di Padova, che mira a stimolare nelle persone una maggiore consapevolezza del séattraverso arte, tecnologia, creatività e scienza. SYNC mette il visitatore nello stato mentale piu idoneo a riscoprire il proprio io in relazione alla natura, alla società e noi stessi. È una condizione necessaria per ritrovare uno stato di benessere e approcciare la moda con un mind-set rinnovato, rispetto alla cultura usa-e-getta alla quale siamo stati abituati. Si passa, poi, nella Fashion Revolution Lounge, area sviluppata in partnership con Fashion Revolution, movimento nato nel 2013 per promuovere un manifesto dedicato alla trasparenza, con la campagna Who Made My Clothes, e coordinato in Italia da Marina Spadafora. In questo spazio la parola chiave è: tracciabilità, il cui valore è sempre più richiesto dal mercato. Oggi, nei principali paesi europei, 4 persone su 5 richiedono trasparenza ai brand in merito alla loro filiera produttiva. Trasparenza che tecnologie come blockchain, presentata sempre in quest’area dall’azienda leader nel settore e partner 1TrueID, riescono a semplificare: sia nella gestione sia nella comunicazione al cliente finale. Il terzo step focalizza l’attenzione su alcuni progetti innovativi e sostenibili di realtà tessili italiane, dedicate all’economia circolare e allo sviluppo di fibre smart, come Candiani, Reda, PureDenim, AquaFil e anche Frumat, VEGEA, Orange Fiber, Recycrom, e Alisea - Perpetua. Tessuti con una storia da raccontare, già utilizzati da numerosi designer nelle loro collezioni, a cui i buyer accederanno attraverso la sezione informativa: Brands Who GIVE A FOK-us.