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INTERNATIONAL DESIGNER A WHITE


MARC LE BIHAN - FRANCIA 

È un vero e proprio giro del mondo, quello che si può compiere all’interno di WHITE MILANO. La geografia espositiva del trade show tocca tutte le latitudini, non solo quelle europee, ma anche asiatiche, americane e oltre, presentando, di fatto, il design più interessante worldwide. In ambito europeo, Almaz proviene dalla Romania. Il marchio è stato lanciato a febbraio del 2015 da Andra Olaru e a WHITE espone nello scenario underground del Basement. Sempre in questa suggestiva location si trova uno dei designer di punta della manifestazione, come il francese Marc Le Bihan, che interpreta gli abiti come una estensione della personalità di chi li indossa. Dall’Inghilterra arriva, invece, lo spirito creativo Modernista e anticonvenzionale di Barbara Alan. Tutt’altro approccio al design è quello di Closed che, dalla Germania, racconta la sua idea di denim al mondo intero. Oltrepassando in confini europei s’incontra il design frammisto alla tecnologia di W.J.Y Studio, marchio cinese di bijoux high level, dall’estetica essenziale e scabra. Attraversando un oceano, ecco le borse e gli accessori di Thread Em che, dagli USA, porta a WHITE un design geometrico e colorful. I capi spalla di Zibroo Design, nome di punta proveniente dal Kazakhstan, sono dedicati a una donna moderna e cosmopolita, così come l’estetica sporty di Synesthesiac, made in .Georgia. Tornando al cuore dell’Europa, Oneonone è un brand greco che ha fatto del knitwear hand made la sua bandiera, conquistando nel giro di pochi anni le migliori boutique del mondo. Una rara coerenza si evince dal lavoro di Sofie D’Hoore, designer belga ormai presenza fissa al salone. Anche il protoghese Pè De Chumbo è un nome già noto agli assidui frequentatori del Tortona Fashion District. Il suo stile iper femminile ha, da tempo, catturato l’attenzione dei top buyer internazionali. Dall’Olanda viene a WHITE il fashion sportswear di Daily Paper, grazie alla collaborazione con il trade show Modefabriek. Invece l’estetica urban di Ksenia Schnaider si riverbera dalla Russia a Milano. E viceversa. Questo immaginario giro del mondo approda anche in Spagna, con le calzature high level di Chie Mihara, brand iberico noto agli abituali frequentatori del salone e ai compratori internazionali.

ALMAZ - ROMANIA 

BARBARA ALAN - INGHILTERRA

DAILY PAPER - OLANDA

KSENIA SCHNAIDER - RUSSIA

CLOSED - GERMANIA

SOPHIE D'HOORE - BELGIO

SYNESTHESIAC - GEORGIA

ONEONONE - GRECIA

ZIBROO DESIGN - KAZAKHSTAN

PE DE CHUMBO - PORTOGALLO

W.J.Y STUDIO - CINA

THREAD EM - USA