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WEARABLE ART 



L’arte si può indossare. T-shirt, pantaloni, persino calzini e gioielli diventano vere e proprie opere d’arte, firmate da illustratori e artisti internazionali. La Wearable art è un fenomeno sempre più in ascesa: in Nuova Zelanda la città di Nelson ha ottenuto una particolare reputazione, grazie agli World of Wearable Art Awards, che si svolgono annualmente dal 1987 e che, nel 2005, si sono spostati a Wellington. Anche in Australia è presente l’evento Shearwater Wearable Arts o W.A.V.E

A Milano, WHITE MAN & WOMAN è protagonista una sala speciale dedicata proprio Wearable Art con artista provenienti da tutto il mondo. Dalla Siria è Bassel Moussa, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Damasco e specializzato in Interior Design. Tuttavia, per inseguire il sogno di mostrare al mondo la sua arte, ha scelto l’Italia, da sempre considerata un incredibile bacino artistico. Qui Bassel ha unito al suo inconfondibile timbro orientale dei tocchi europei e ha cominciato a utilizzare il bianco e il nero come linguaggio universale, che potesse parlare a un pubblico internazionale, senza distinzioni culturali. Gli stessi colori, infatti, si ritrovano nelle stampe delle felpe, delle T-shirt e dei calzini, che riproducono i disegni dell’artista.

MADE IN ME8

MADE IN ME8

Sempre in Italia troviamo Baci Bella Bimba, un progetto della pr romana Sonia Rondini, che comunica attraverso un linguaggio leggero e spensierato. Non solo pr e illustratrice, Sonia Rondini si occupa di comunicazione in tutte le sue manifestazioni: è una antropologa urbana, un’organizzatrice di eventi, una dj e collabora con alcune testate in ambito moda. Linee e colori tratteggiano un messaggio semplice e immediato, che non può essere frainteso. Tale input espressivo è veicolato tramite felpe unisex in cotone organico, che vedono come protagonisti un lui e una lei, disegnati con capelli rasta e sorriso ironico, che invitano alla leggerezza dei bambini. Francesca Galliani, invece, dall’Italia si è trasferita giovanissima negli Stati Uniti, dove ha frequentato una scuola d’arte. Lì ha scoperto il suo grande amore per la

per la fotografia e nella camera oscura avviene la magia,che trasforma completamente lo scatto, attraverso interventi manuali sulla superficie, che rendono ogni immagine unica e speciale. La fotografia, applicata a un tema molto caro all’artista, come quello del gender e del diritto all’amore tra tutti gli esseri umani, ha portato in modo naturale e organico a Made In Me 8, un progetto iniziato nel 2015, che vede protagoniste alcune T-shirt con dipinto il motto “love wins”, il mezzo espressivo più efficace per diffondere un’idea, un valore e per poterlo condividere in modo molto personale. Tutte le magliette serigrafate portano l’opera artistica originale stampata e, così, trasmettono un messaggio forte di speranza e accettazione.

BASSEL MOUSSA

BASSEL MOUSSA

Infine Mindstream, un collettivo femminile fondato da Elisa Zaccanti che realizza capsule collection di t-shirt limited edition molto dei quali satirici verso il mondo del fashion. In tal senso è la collezione Brognano for Mindstream, che include 15 maglie in cotone stampato con parole e frasi che ironizzano sui cliché del mondo della moda. E ancora in questa direzione il progetto instagram V&C (@vogueandconfused) nato a 

maggio 2017 che riposta gli stereotipi, le manie e le ossessioni che si incontrano lavorando nel mondo della moda. “Fashion Emergency”,“MORE IS MORE”, “Overbudget” e “Ask my intern” sono solo alcune degli slogan diventati viral sui social media e anche protagonisti della capsule collection Brognano for Mindstream

BACI BELLA BIMBA

BACI BELLA BIMBA


MINDSTREAM