ROBERTO COLLINA

SUSTAINABLE-WSM

STORIA E FILOSOFIA

Roberto Collina nasce come azienda familiare, nel 1953, a Crevalcore, area manifatturiera a nord di Bologna, dove è tuttora collocata la sede produttiva, un loft-laboratorio che ha l'atmosfera di una grande casa di campagna. Da sempre destinato a un retail di fascia alta, il brand si distingue per la selezione di materiali di pregio e l'impiego di fibre nobili - dal mohair al cashmere, dall'alpaca all'angora, dal cammello ai merinos super light, dalla seta all'ice cotton -, rispettando le proprie origini artigianali e indagando, stagionalmente, le tendenze di settore. Tanto più lineare è lo stile del marchio quanto più è sofisticata la lavorazione delle trame: "dietro ad ogni singolo capo c'è un lungo percorso di ricerca e realizzazione", afferma Roberto Collina: "ci occupiamo internamente di tutte le fasi produttive, dalla scelta dei materiali allo sviluppo delle collezioni, e supervisioniamo con scrupolo le attività dei laboratori satelliti e dell'intera filiera". L'attività di ricerca è costante e viene condotta in ogni parte del mondo, dai vintage market di New York e Los Angeles agli stores più cool di Tokyo,e ovunque sia percepibile l'emozione di un capo. "L'obiettivo è realizzare un prodotto contemporaneo e attento al design, anche attingendo al vasto archivio aziendale ". Presente in Francia, Belgio, Olanda, Germania - "i primi e più ricettivi fra i mercati esteri" - il brand Roberto Collina ha registrato, nel corso del tempo, un crescente interesse in paesi asiatici come il Giappone e la Corea del Sud: un successo garantito dall'applicazione delle tecnologie più avanzate alle lavorazioni più artigianali, che consolida il profilo internazionale del marchio fra i knitwear brand più esclusivi e riconoscibili del Made in Italy.

PRESS RELEASE

ROBERTO COLLINA SS 2021 DONNA E-ART-H La femminilità è una questione di terra e di materia, viva. I colori intensi e caldi che profumano di fragranze speziate e avvolgenti riportano l’essenza vera di paesaggi sterminati che si fondono con il cielo. Si respira un’atmosfera esotica nella collezione Primavera Estate 2021 di Roberto Collina per esploratrici contemporanee addolcite da un’allure desertica che aspira alla perfezione dal giorno alla notte. I codici del brand si concentrano sulle tonalità terrose e si tingono con texture naturali: è una e-art-h palette che incontra la luce dei sabbia e dei panna, contaminata dalle sfumature dei marroni, lasciandosi affascinare dai toni più classici del bianco e del nero accesi da lampi di cromie bright. Un’organicità consapevole che nasce dalla terra e la tiene nell’animo dei suoi capi, creati da filati e tessuti quanto più naturali possibili, che esaltano le lavorazioni e le contaminano con il know-how del brand: filati in eco-viscosa, lino con effetto raw, l’immancabile lurex, cotoni opachi e brillanti proposti in versione chunky e ultra light. Lo spirito naturalistico della collezione dà vita a un nuovo filato nato da incroci diversi come il mouliné traforato e spugnoso, reso più dinamico dal mix di colori che esplode sulla maglia. Un mood terroso che asseconda lo spirito essenziale e pratico di una collezione che punta sulle lavorazioni, su filati differenti e su ricami e intrecci che scelgono colori tonali per amplificare l’espressività di tuniche e camicioni in tessuto. Sensazioni evocative pervadono i tessuti utilizzati tra i quali spicca il viscosa/lino la cui trama fiammata assicura fluidità nei gilet, nelle giacche, nei pantaloni e negli abiti-tunica; il cotone croccante che dona freschezza a camicie e chemisier da portare su ampi pants e su gonne arricciate in vita. E ancora, l’effetto denim in cotone/lino, accanto a una stampa foulard che rilegge le grafiche patchwork delle piastrelle marocchine disegnando capi fluidi, tributo a una femminilità mai leziosa, la stessa che sceglie il plissé stropicciato delle gonne. Giochi di punti di un knitwear in cui, come sempre, Roberto Collina esprime il suo autentico dna: sono mix di filati diversi che accompagnano i trafori capaci di enfatizzare l’effetto raw; sono le righe patch bianche e nere e a zig zag su cotone ultralight per maglie e abiti aderenti e sensuali. Jacquard e intarsi grafici si ispirano ai tappeti berberi. Ancora, tentazioni bicromatiche sulle maglie che scelgono lavorazioni vanisé, trattamenti unici e artigianali con effetti di “sporcatura” materica come il “fleck” e l’immersione laterale che contrasta con il bianco ottico. Una collezione intellettuale dedicata a una donna dal temperamento deciso e consapevole del valore delle sue scelte, anche e soprattutto in quello che indossa.